Il calcestruzzo armato è costituito da calcestruzzo e barre d’acciaio, sagomate e interconnesse, che vengono inserite al suo interno, soprattutto dove è necessario far fronte a sforzi di trazione.

Il calcestruzzo ha bisogno di tempi lunghi per prendere una forma propria e per le sue caratteristiche meccaniche c’è bisogno di predisporre delle casseforme, nelle quali vengono annegate le barre d’acciaio.

Le casseforme sono costituite da due pannelli, collegati tra loro da specifici distanziatori. Dopo il getto del calcestruzzo, la cassaforma viene lasciata per circa 48/72 ore, fino a quando il getto abbia raggiunto una resistenza meccanica tale da garantire l’assorbimento delle sollecitazioni a cui è sottoposta la struttura subito dopo il disarmo.

Fino a qualche tempo fa l’unico modo di per costruire un muro in c.a. era attraverso delle casseforme i legno, mentre a partire dalla metà del Novecento si sono cominciati ad utilizzare nuovi sistemi di casseforme, con materiali diversi come i pannelli metallici, pannelli a base di polistirolo espanso o elementi in materiali fibrocompressi o compensati